Commonwealth e Cimitero di Guerra del Commonwealth

Commonwealth e Cimitero di Guerra del Commonwealth

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Commonwealth - common (comune) e wealth (benessere)

Il Commonwealth è un’organizzazione governativa internazionale a partecipazione volontaria che conta ben 56 ex colonie britanniche - le cosiddette dominions -, con a capo il Re o la Regina d'Inghilterra. Si tratta di un’associazione i cui membri intrattengono rapporti economici e culturali, condividendo obiettivi e principi comuni.  

I primordi del Commonwealth risalgono al XIX secolo, quando l’egemonia culturale e commerciale dell’Impero britannico venne messa in discussione dalle colonie dominate, che incominciarono a chiedere sempre maggiore autonomia. 

A partire dal 1887, i Primi ministri britannici e coloniali si riunirono in occasione di conferenze imperiali con lo scopo di risolvere la questione. Proprio nel corso di queste conferenze, nacque l’idea del Commonwealth. Il 15 novembre 1926, la dichiarazione Balfour (dal nome del ministro degli Esteri britannico dell’epoca) affermava l’autonomia delle colonie, "uguali nello status e non inferiori al Regno Unito in alcun aspetto dei loro affari interni ed esteri, sebbene uniti da un'alleanza comune con la Corona e liberamente associati come membri del Commonwealth britannico delle nazioni". Con lo Statuto di Westminster del 1931, il Parlamento formalizzava l’indipendenza coloniale.

La Dichiarazione di Londra del 1949 sancì la piena indipendenza e autonomia delle colonie, seppur riconoscendo la figura della Regina d’Inghilterra a capo del Commonwealth.

Nel 2013, la Regina Elisabetta ha sottoscritto la Carta del Commonwealth, un documento che identifica determinati obiettivi e valori, promuovendo la democrazia, il progresso, la cultura, la pace, ma, soprattutto, i diritti umani. “Siamo implacabilmente contro ogni forma di discriminazione, sia radicata in genere, razza, colore, religione, credo politico o altri motivi”.

Cimiteri Australiani in Italia

Malgrado non ne sia stata colonia, c’è un po’ di Commonwealth anche a Roma: nel Rione di Testaccio, alle pendici del monte omonimo, esiste infatti un cimitero militare dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale, appartenenti al Commonwealth

Realizzato nel 1947 dall'architetto britannico Louis de Soissons, su commissione della Commonwealth War Graves Commission, è una delle cinquanta strutture adibite a custodire le spoglie di militari del Commonwealth in Italia, contenente ben 426 sepolture.

Si tratta di un giardino circondato da pini e oleandri, separato dalla strada da una cancellata leggera, cui si accede da un tempietto circolare coperto e al cui ingresso è presente una cassetta di bronzo con i nomi dei militari caduti. Le lapidi riportano date, luoghi di nascita e morte del defunto, lo stemma dell'entità militare di appartenenza, e, in alcuni casi, un motto o un pensiero. Tra le lapidi, è collocata la pietra della rimembranza, di fronte alla quale c’è la Croce del Sacrificio, simile a una croce celtica e con una spada dalla lama rivolta verso il basso. 

Nel 2016, la medesima Commonwealth War Graves Commissions ci ha commissionato l’elaborazione di una serie di mappe personalizzate del luogo. A questo lavoro, si aggiunge una carta geografica stradale dell'Italia con tutti i cimiteri australiani del Commowealth presenti nella penisola. I lavori sono contenuti nel nostro archivio storico. 

Se vuoi saperne di più, contattaci a info@visceglia.it e richiedi informazioni!

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